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Luigi Fabio

calatafimi

Luigi Fabio di Giovanni nacque a Pavia 26 gennaio 1836 Compiuti gli studi di ragioneria fu impiegato come contabile. Attratto dagli ideali mazziniani aderì alla “Giovane Italia”.
Nel 1859 lasciando l’impiego corse ad arruolarsi con i Cacciatori delle Alpi partecipando alla II Guerra d’Indipendenza. Combatté a Varese, San Fermo, Como. Al termine della campagna riprese il suo lavoro ma nel 1860 raggiunse Quarto e fu aggregato alla VII compagnia con il grado di caporal furiere.
Nella battaglia di Calatafimi fu ferito nell’avambraccio destro, continuò la marcia e si distinse ancora a Palermo meritando una medaglia d’argento al valor militare. Il 21 maggio1860 fu promosso sottotenente e poi tenente.

Nel 1862 entrò nell’esercito italiano con lo stesso grado e partecipò alla campagna contro il brigantaggio del 1862-63. Nel 1866 partecipò alla III Guerra d’Indipendenza; a sua domanda lasciò l’esercito nel 1870. Ritornato a Pavia ricoprì cariche amministrative nel Collegio Gandini e nell’ospedale San Matteo. Fu Vice Presidente del Tiro a Segno Nazionale e membro del Comitato del Civico museo del Risorgimento.

Morì a Pavia il 14-3-1895.

Scrisse un diario che fu esposto alla mostra del museo del Risorgimento a Pavia nel 1959-60.

“… caporal furiere era il buon Fabio morto poi quasi sessantenne, ma di cuor sempre giovane…”

G.C. ABBA

Nell’Album dei Mille venne inserita per errore, con il suo nome, la fotografia di Eugenio Fabi, anch’esso partecipante alla spedizione.

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